5 minuti a piedi dal centro storico, dal teatro greco, dal palazzo dei congressi;

200 metri dalla funivia che porta alle spiagge di Mazzarò e Isola Bella, raggiungibili anche a piedi con una piacevole camminata di 15/20 minuti lungo un sentiero che costeggia la piscina dell’albergo;

Di fronte al terminal bus, da dove partono gli autobus per l’aeroporto di Catania, per Catania città, per la stazione ferroviaria di Giardini e per tutte le altre località nei dintorni (Giardini-Naxos, Castelmola, Letojanni, Savoca, ecc.);

L’Albergo e Taormina per la loro posizione geografica sono la base ideale per visitare le più belle località della Sicilia orientale e della costa Ionica: la Riviera dei Ciclopi con Acitrezza e i suoi Faraglioni, Acicastello con il castello Normanno e Acireale con splendide chiese barocche; Catania e l’Etna, la valle dell’Alcantara e le sue gole, Giardini-Naxos, Siracusa e Noto, la Villa del Casale a Piazza Armerina con gli spettacolari mosaici di epoca romana.

La visita di Taormina inizia dal Corso Umberto (ingresso Porta Messina), la via chic della città, ricca di negozi con le migliori firme, bar, ristoranti, locali tipici, negozi di artigianato e antiquariato, chiese, monumenti e molte terrazze panoramiche. Corso Umberto attraversa tutta la cittadina e unisce quelle che anticamente erano le due porte d’ingresso alla città: porta Messina e porta Catania. L’inizio del Corso dista dall’hotel circa 300mt.

Varcando la Porta Messina troviamo sulla destra il Palazzo Corvaja un edificio del ‘400, oggi sede del museo d’arte e tradizioni siciliane.

Di fronte l’ingresso di Palazzo Corvaja sorgeva un tempio ellenistico, oggi incluso e visibile all’interno della chiesa di Santa Caterina. Alle spalle della chiesa troviamo l’Odeon, un piccolo teatro greco classico che poteva ospitare fino a 200 spettatori. La struttura era sede degli eventi teatrali all’interno della città.

Di fronte la chiesa troviamo la via Teatro Greco, che ci porta al Teatro greco-romano, il più grande teatro antico della Sicilia, visitabile tutti i giorni dalle 9,00 a un’ora prima del tramonto. Oggi è sede di tutti gli eventi culturali estivi di Taormina: dal Film Fest alle rassegne teatrali e musicali. Accanto al teatro si può visitare un piccolo Antiquarium che raccoglie reperti di varia provenienza.

Continuando sul corso Umberto si arriva alla Piazza IX Aprile, da dove si può godere un meraviglioso panorama della costa e dell’Etna. Nella piazza sorge anche l’ex chiesa di Sant’Agostino del 1486, oggi sede della Biblioteca Comunale. Sul lato opposto della piazza, in cima a una bella scalinata con balaustra, si erge la chiesa di San Giuseppe, costruita nella seconda metà del XVII secolo.

Sul lato sinistro della chiesa troviamo la Torre dell’orologio costruita nel XII Secolo. La Torre era una porta che delimitava una parte del borgo storico. Oltrepassata la porta della torre proseguendo per il Corso Umberto sulla destra troviamo il Portale di casa Geleng con una scalinata che ci porta fino alla chiesa del Varò o della Visitazione del XVII secolo. Dietro la chiesa si trova una cripta di epoca precedente.

Ritornando sul sorso Umberto, troviamo poco più avanti Palazzo Ciampoli in cima a una larga gradinata. Ancora oltre arriviamo alla piazza del Duomo dove si erge la Cattedrale dedicata a San Nicolò di Bari del XV Secolo. Sulla piazza c’è la Fontana del Tauro, sul lato opposto il Palazzo Municipale; poco a monte del corso invece troviamo Badia Vecchia del XIV Secolo. Da Piazza Duomo scendendo per una scalinata arriviamo al ex Convento di San Domenico edificato nel XIV Secolo. Oggi il convento è il San Domenico Palace Hotel. Nei pressi da non perdere la Villa comunale, che originariamente era il parco dell'abitazione di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese cugina della regina Vittoria, realizzato dunque come un tipico giardino all'inglese con molte specie di piante rare e costruzioni chiamate victorian follies. Ritornando sul corso Umberto e proseguendo verso sinistra si arriva all’altra porta d’ingresso della città, Porta Catania. Adiacente troviamo il Palazzo Duca di Santo Stefano risalente al XII Secolo. Alla fine del Corso un altro spettacolare panorama si presenta ai nostri occhi, di nuovo l’Etna e tutta la Baia di Giardini Naxos.